Con l’abbassarsi delle temperature, in molti iniziano a chiedersi “quando si può riaccendere il riscaldamento?”
In Italia la risposta cambia da Comune a Comune, in base alla zona climatica e alle eventuali disposizioni locali. Ma conoscere la data di accensione è solo il primo passo: per vivere bene la casa durante la stagione fredda conta anche come viene regolato il calore.
La riaccensione è quindi il momento giusto per verificare che il proprio cronotermostato sia adatto alle esigenze della famiglia e dell’impianto. Una regolazione accurata, programmi coerenti con le abitudini quotidiane e, per chi lo desidera, il controllo via app aiutano a ottenere il comfort desiderato evitando sprechi energetici.
Quando si accendono i riscaldamenti nelle diverse zone climatiche
L’Italia è suddivisa in sei zone climatiche, dalla A alla F, che tengono conto delle condizioni climatiche dei singoli Comuni. Non basta quindi distinguere tra Nord e Sud: anche altitudine e caratteristiche del territorio possono incidere sulla classificazione.
Il calendario ordinario previsto dal D.P.R. 74/2013 è il seguente.
| Zona climatica | Periodo ordinario di accensione | Durata massima giornaliera |
| A | Dal 1° dicembre al 15 marzo | 6 ore |
| B | Dal 1° dicembre al 31 marzo | 8 ore |
| C | Dal 15 novembre al 31 marzo | 10 ore |
| D | Dal 1° novembre al 15 aprile | 12 ore |
| E | Dal 15 ottobre al 15 aprile | 14 ore |
| F | Nessuna limitazione ordinaria | Nessuna limitazione ordinaria |
Milano, ad esempio, appartiene alla zona E: il Comune ha annunciato l’avvio della stagione termica 2026/2027 dal 15 ottobre. Anche molte altre città del Nord, come Torino e Bologna, rientrano nella stessa zona climatica.
Le date in tabella costituiscono il quadro generale ma prima di programmare il riscaldamento occorre verificare le disposizioni aggiornate del proprio Comune, che possono modificare periodi, orari e limiti di temperatura. Sono inoltre previste specifiche deroghe per determinate tipologie di edifici e impianti. In condominio, per esempio, la programmazione deve essere coordinata con il funzionamento dell’impianto centralizzato.
Perché controllare il cronotermostato prima della riaccensione
Un cronotermostato permette di impostare temperature e fasce orarie, adattando il riscaldamento alla vita quotidiana. Per essere davvero utile, deve rilevare correttamente le condizioni dell’ambiente, gestire l’impianto in modo adeguato ed essere facile da usare.
Prima della ripartenza, vale la pena verificare che orario e programmi siano corretti, che le batterie siano efficienti nei modelli che le utilizzano e che le impostazioni rispecchino le abitudini attuali. Una programmazione rimasta invariata dall’inverno precedente potrebbe non essere più adatta a nuovi orari di lavoro o a stanze utilizzate diversamente.
Anche la posizione del dispositivo conta: fonti di calore, sole diretto e correnti d’aria possono alterare la lettura. L’installatore può verificare collocazione e compatibilità con l’impianto, oltre a suggerire la regolazione più appropriata.
Un cronotermostato performante aiuta a mantenere condizioni più stabili e a limitare il riscaldamento non necessario, senza dover intervenire continuamente sui comandi.
Il comfort dipende da temperatura e umidità
Il numero visualizzato sul display non descrive da solo il benessere in casa. Anche l’umidità relativa contribuisce alla sensazione di caldo o freddo: per questo, nell’approccio Fantini Cosmi, il comfort nasce dall’attenzione a entrambi i parametri.
I dispositivi evoluti dotati di sensori di temperatura e umidità possono utilizzare queste informazioni per affinare la regolazione. La Serie C900, per esempio, dispone della funzione di temperatura percepita, che tiene conto di entrambe le misure nella gestione del comfort.
Misurare l’umidità e considerarla nella termoregolazione non significa però rimuovere direttamente il vapore acqueo dall’aria. Quando serve correggere un eccesso di umidità, occorre valutare anche ricambio d’aria, ventilazione o sistemi dedicati, in base alle caratteristiche dell’abitazione.

Una temperatura diversa per ogni ambiente della casa
Soggiorno, cucina, camera da letto e studio non vengono utilizzati allo stesso modo. Esposizione al sole, presenza di persone e attività svolte influenzano il fabbisogno di calore.
In soggiorno può essere utile mantenere una temperatura stabile durante le ore trascorse in casa; in cucina, forno e fornelli apportano già calore. Nelle camere si può impostare una temperatura più contenuta durante la notte, mentre uno studio utilizzato per lavorare richiede una programmazione legata agli orari di presenza.
Regolare ogni ambiente secondo il suo utilizzo aiuta a evitare di scaldare tutta la casa allo stesso modo e per lo stesso tempo. Le impostazioni devono comunque rispettare i limiti applicabili e tenere conto dell’impianto: un sistema radiante a pavimento, per esempio, richiede una gestione diversa rispetto ai radiatori.
Per ottenere un controllo indipendente delle stanze occorre un sistema multizona con dispositivi e attuatori compatibili. Il solo cronotermostato centrale, infatti, non consente automaticamente di differenziare la temperatura di ogni locale.

Cronotermostato WiFi e gestione del riscaldamento via app
Gli imprevisti fanno parte della giornata: un rientro anticipato, una serata fuori o qualche giorno di assenza possono rendere utile modificare il programma senza essere in casa.
Un cronotermostato WiFi gestibile via app permette di controllare le impostazioni da remoto e adattarle alle necessità del momento. La Serie C900 di Fantini Cosmi si gestisce attraverso l’app Intelliclima+ e offre funzioni evolute, tra cui autoapprendimento e geolocalizzazione, pensate per adeguare il funzionamento dell’impianto alle abitudini dell’utente.
La gestione smart diventa così un aiuto concreto per unire praticità e attenzione ai consumi. Programmi e automatismi vanno configurati nel rispetto degli orari consentiti e delle caratteristiche dell’impianto.
Da Fantini Cosmi, una soluzione per ogni esigenza
Fantini Cosmi si occupa da sempre di termoregolazione e contabilizzazione del calore e propone una vasta gamma di cronotermostati e sistemi di regolazione per rispondere alle esigenze di ogni tipologia di utente.
Chi desidera un cronotermostato WiFi smart può orientarsi sulla Serie C900, con controllo via app e funzioni evolute per la gestione del comfort. Disponibile in 3 varianti di colore e in due formati (quadrato e rettangolare) si adatta a qualsiasi ambiente e necessità installativa.
Per chi vuole controllare il comfort in ogni ambiente della casa, il sistema di termoregolazione multizona wireless permette di differenziare temperature e programmi per ogni zona. La comunicazione radio LoRa® facilita l’integrazione dei componenti anche nelle abitazioni esistenti, senza la necessità di tirare cavi, permettendo di superare ostacoli, garantendo stabilità del segnale su lunghe distanze con le stesse caratteristiche di potenza e affidabilità di un impianto filare.
La riaccensione del riscaldamento è l’occasione per scegliere una gestione del calore più vicina al tuo modo di vivere la casa. Per essere guidati nella selezione del cronotermostato più adatto, chiedi al tuo installatore di fiducia.
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